LA PILSENER

La Pilsener può essere considerata la "regina tra le birre" per il numero di imitazioni e die per alto quantitativo in termini di consumo che ne viene fatto in tutto il mondo.

Viene commercializzata con tre nomi: pils, pilsner e pilsener.

Il primo è il più popolare, l' ultimo il più elegante, mentre il secondo è quello considerato il più corretto.

Questo stile birrario è nato nel 1842 in una birreria di PIzen, in tedesco Pilsen, in Cecoslovacchia.

Il suo creatore fu un famoso maestro birraio bavarese, Josef Groll, che fu chiamato nel 1836 appunto a Pilsen per risolvere quello che era divenuto un "grave problema": la birra di quella citta', da un giorno all'altro, era divenuta improvvisamente e senza nessun motivo apparente, acida.

Groll abbandonò il sistema dei lieviti ad alta fermentazione, tradizionale di Pilsen, modificò le dosi dei diversi ingredienti, e, alla fine, creò una birra completamente nuova che incontrò l'approvazione generale

Tanto che nei decenni successivi praticamente in quasi tutte le birreri della Cecoslovacchia, venne utilizzata la tecnica di produzione del mastro birraio bavarese.

La vera pilsener ha colore dorato chiaro, con spuma fine, soda e persistente.

L'aroma è ben definito, con preciso sentore di luppolo, decisamente frizzante, la pilsener ha un sapore secco, molto pulito, aromatico di luppolo, un po' amarognolo.

La gradazione alcolica oscilla da 3,8° a 4°.

E' un' ottima birra da tutto pasto, indicata per accompagnare i fritti di pesce.

La temperatura di servizio è intorno ai 10° C.

Lo stile pilsener si ritrova anche in Germania, nel campo delle birre brune, e una città famosa in questo stile è Kulmbach.

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