LE LAMBIC

Il nome della belga Lambic deriva dal villaggio di Lembeek, nel Payottenland.

Tipica della valle della Senna, ma prodotta anche a Bruxelles e altri centri, la Iambic è il prodotto della fermentazione naturale di grano allo stato naturale in misura intorno a un terzo e, per la differenza, orzo leggermente maltato.

Dopo una fermentazione tra le tre alle sei ore, al mosto si unisce una buona quantità di luppolo, lasciato maturare a lungo affinchà perda la naturale amarezza.

Nel processo tradizionale, le vasche contenenti il mosto vengono trasferite per una notte sui tetti e lasciate aperte, pronte a ricevere i lieviti naturali portati dal vento.

Al mattino, il mosto viene travasato in barili, dove svilupperà le sue fermentazioni e inizierà a maturare: iI periodo minimo è di circa sei mesi, il classico è di una estate, in pratica quasi un anno, perchè l'inizio della produzione ha luogo in autunno, ma non mancano lambic maturate per due o tre estati.

Se la lambic è pronta e immessa al consumo prima dei sei mesi, è chiamata jong o vos, (jong = giovane).

Spesso la maturazione ha luogo in botti che hanno contenuto vino, Porto oppure Sherry, analogamente a quanto avviene nella produzione dei whisky scozzesi.

Viene bevuta raramente allo stato naturale perchè serve di base a diverse bevande piuttosto elaborate.

LAMBIC
AARDBEIEN-LAMBIC
DRUIVEN-LAMBIC
FARO
FRAMBOISE-LAMBIC
GUEUZE
GUEUZE-LAMBIC
KRIEK-LAMBIC
MARS

LAMBIC

Il suo consumo allo stato naturale è raro: è però possibile gustarla nella zona di produzione, dove viene servita alla spina.

La lambic giovane è torbida, con colore chiaro, molto secca di sapore e con forte acidità.

Diversamente la lambic matura ha un gusto morbido, vellutata e talvolta frizzante.

La gradazione alcolica si aggira sui 4°.

Spesso nei locali si serve una miscela tra lambic giovane e Iambic matura sotto il nome di panache.

Si serve fredda, sui 10° C, e accompagna bene merende robuste a base di verdure dai forti sapori (quali cipolle, ad esempio) o formaggi forti e salati.

AARDBEIEN-LAMBIC

La lambic si sposa perfettamente con la frutta.

In tal senso si fa macerare una certa quantità di fragole nella Iambic, fino a che la frutta ha ceduto colore e parte del sapore.

La bevanda che si ottiene ha il tono di colore proprio del frutto, generalmente amabile e con un sapore fortemente mentre la gradazione alcolica oscilla intorno ai 5°.

DRUIVEN-LAMBIC

Druiven è il nome fiammingo dell'uva, in particolare da tavola e il Belgio ne coltiva a sufficienza per unirla alla Iambic, come nel caso delle fragole.

E' una piacevole variante delle bibite estivo-autunnali.

FARO

La faro si ottiene aggiungendo zucchero bruno candito alla lambic giovane per attenuarne la naturale acidità e secchezza.

Spesso questa mescolanza viene lasciata al cliente, portando al tavolo lo zucchero con la lambic.

Esiste anche una faro pronta, dolcificata in fase di produzione.

FRAMBOISE-LAMBIC

E' data dalla combinazione di lambic e lamponi.

GUEUZE

E' una miscela di lambic giovane e lambic matura, fatta rifermentare in bottiglia, da tre a nove mesi.

E già pronta così, ma migliora se fatta invecchiare uno o due anni e può durare sino ai cinque anni.

E' una bevanda ricca di fruttato, offerta sia nella versione chiara sia nella versione scura, più forte.

GUEUZE-LAMBIC

E' la stessa miscela della gueuze ma viene rifermentata in botte: è ricca di spuma, con sapore asciutto e molto fruttato.

KRIEK-LAMBIC

La kriek lambic si ottiene dalla unione della lambic con le ciliegie (kriek appunto).

E' una tipica bevanda dissetante della stagione estiva, in particolare della zona di Bruxelles. Oltre al sistema classico di produzione, che prevede la macerazione delle ciliegie nella lambic, ve ne è un secondonel quale le ciliegie vengono prima fatte macerare nel loro succo e poi il liquido ottenuto viene mescolato alla Iambic.

MARS

E' una variante della faro e si ottiene con una diluizione con acqua.

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