LA LAGER

Il termine Lager entra nel linguaggio della birra secoli fa, quando i bavaresi cominciarono a conservare per tre o quattro mesi, in pratica sino all'autunno, la birra che producevano nel corso della primavera.

La Lagerbier, perciò, non era uno stile ma semplicemente tutta la birra in conservazione, di qualunque tipo essa fosse.

Oggi con il termine lager, sinonimo di birra ordinaria, si definiscono:

  • le birre bionde prodotte in Gran Bretagna nonchè le statunitensi, tutte prodotte con lieviti a bassa fermentazione, di colore biondo chiaro, brillante, praticamente senza spuma, con profurno molto tenue e sottile, un sapore generalmente asciutto, aromatico e gradazione alcolica sui 3,5°, da tutto pasto e rinfrescanti, da servire sugli 8 gradi.

    le lager tedesche, prodotte con lieviti a bassa fermentazione, di colore biondo dorato oppure brune, ricche invece di spuma bianca e compatta, molto gassate, di sapore tenue, tendenzialmente asciutto, un po' amarognolo e tenore alcolico tra 3,5 e 4 gradi.

Strong lager

E' la varietà delle lager britanniche, che si differenziano dalle prime per le più elevate gradazioni. Possono raggiungere e tavolta superare i 6° di gradazione alcolica.

A.D. MM © BIRREONLINE.NET - ALL RIGHT RESERVED