DALL'UNGHERIA


ROTBURGER BREWERY  di PILISVOROSVAR

 

Cari amici italiani, cari amanti della birra,

Üdvözöljük Budapesten, o meglio, benvenuti a Budapest.

Oggi diamo uno sguardo più a sud. In un luogo dove vengono prodotte eccellenti salsicce, accompagnate da vino molto buono o dall’aperitivo nazionale denominato Unicum!

Sono certo che avete già capito dove ci troviamo oggi .... in Ungheria, naturalmente.

In realtà, il sottoscritto quale cittadino della Repubblica Ceca, può permettersi il lusso di sentirsi un po‘ a casa da queste parti, me lo concedete?

Per quanti anni siamo vissuti come un grande unico impero insieme a loro??

Penso che questi anni siano stati sufficienti perchè abbiamo imparato a produrre buona birra (scherzo).

Allora andiamo subito a verificare le loro capacità.

Forse hanno imparato qualcosa di utile da noi (cechi)!.

E, vi prego ... prendete le mie parole con il massimo dell’umorismo e simpatia.

Non voglio certo prendermi gioco degli Ungheresi. Affatto.

Non sono certo venuto qui ad insegnare loro qualcosa.

Ognuno è capace di fare qulacosa di diverso da un altro e, in tutta coscienza, posso affermare che gli Ungheresi sono competenti nel settore del cibo e delle bevande e MOLTO!

Forse più di qualcun altro. Ed è per questo che il mondo è così interessante ed affascianante.

E c’è di più: le salsicce si accompagnano bene alla birra, giusto?

Vanno a braccetto e sono complementari! Unità ed armonia sono funzionali a se stesse.

Non abbiamo bisogno di qualche „colletto bianco“ che organizza e prepara questa „armonia“ per noi in qualche luogo vicino a Brussell.

Credo fermamente che il buon cibo e le buone bevande trovino da sole la strada al cuore della gente ... come il Grana Padano italiano che mi ha colpito al cuore al primo „appuntamento“!.

Così venite con me a conoscere meglio la produzione di birra ungherese!

Ho fissato un appuntamento con il Sig. Andras Kovacz che è il presidente del Club dei Collezionisti di Souvenir Birrari di Budapest.

L’incontro è fissato per venerdì, 1 febbraio alle ore 9:30, in via Kiniszi, nel centro di Budapest.

Giusto di fronte ad un’altra fabbrica di birra, la Kaltenberg.

Ma non ci recheremo in visita a quest’ultima, anche se ci sarà una storia che la riguarda in un prossimo futuro.

Oggi ci recheremo a 15-18 chilometri a nord-ovest dalla città, nella regione di Pest, dove è situata la piccola e pittoresca cittadina di Pilisvorosvar ... Andras è preciso.

 

   

Foto 1

 

Mi dice: „Entriamo in macchina, presto e andiamo a Rotburger, ci stanno già aspettando ...“.

La fabbrica di birra ed il ristorante sono situati in una casa familiare, in un verde e tranquillo quartiere (Foto 1).

C’è un grande prato di fronte all’edificio ed una lunga e stretta stradina per raggiungerlo.

 

   

Foto 2

 

 

Un posto interessante. Spazioso ed arioso. 

In fronte alla fabbrica ci sono due giardini esterni separati tra loro, con dei posti a sedere (Foto 2 e 3) e, suppongo, deve essere molto piacevole riposarsi qui durante l’estate.

Stimo che ci sia posto a sedere per 50-70 persone.

Foto 3

   

 

 

Al contrario, nel ristorante, ci sono solo 6 tavoli di legno massiccio ( Foto 4 ) e il posto è dominato dall’area di mescita della birra (Foto 5 ), situata esattamente nel mezzo, sul lato opposto della porta d’ingresso principale.

C’è anche una ricca collezione di bottiglie di birra, posizionate sugli scaffali (Foto 6).

Foto 4

   

 

Spio per cercare le bottiglie di birra ceca ... e quasi non faccio fatica ... Kelt, Bernard, ... si, i nostri ambasciatori sono arrivati sino a qui, in questa remota cittadina ungherese ... bene. Con una piccola esagerazione posso dire che il ristorante evoca un grande acquario.

Spero che non si offenderanno per questo paragone! Perchè c’è qualcosa di simile nella mia cittadina di Teplice, nel quartiere „a luci rosse“ di Dubi.

 

   

Foto 5

 

E‘ situato sulla autostrada internazione E55, dove passano i Tir.

Anche qui ci sono stanze di vetro, vetrine ... e noi non lo chiamiamo acquario bensì „kurvarium“(qualcosa traducibile come „agganciario“). Si, avete indovinato! Ci sono ragazze di „non buone maniere“ in quelle vetrine ... Ma fortunatamente la zona è in declino e spero che quel posto si converta presto in una birreria!

Foto 6


Che bella trasformazione sarebbe!! ... come nelle favole.

Posso dire che il ristorante a vetri in cui mi trovo ora offre una serie di vantaggi.

Tanto per cominciare, se fuori sta piovendo, puoi cogliere l’occasione per chiedere ancora birra, per esempio.

Se vedi però, attraverso i vetri, che tua moglie sta arrivando, hai alcuni secondi (minuti) in più per preparare una buona scusa ...

Ora, siamo seduti ad un tavolo con il sig. Jaki Andras (Foto 7) e ascoltiamo da lui la storia di questa microbirreria.

E‘ un giovane uomo che, suppongo, curi molto la sua immagine ed il suo aspetto. Credo che sia anche un cliente affezionato dei solarium. Tatuaggi e gel nei capelli.

 

Foto 7


Gli ho portato, come regalo, due bottiglie della nostra birra boema Breznakbeer (14° estratto) ed alcuni sottobicchieri, così il suo racconto è ancora più amichevole.

Ascoltandolo, apprendiamo che suo padre, Attila Jaki, era una uomo attivo ed energico, che lavorava come ingegnere, negli anni ‚80 del secolo scorso, in Medio Oriente ed in Africa.

Così, nel 1988, iniziò a pensare a come investire profittevolmente i suo guadagni.

L’idea inziale fu chiara: una panetteria o una piccola fabbrica di brira!

Con la caduta del comunismo e l’inizio del libero mercato, nel 1989 la sua idea prese vita.

Fortunatamente per noi (amanti della birra) la seconda scelta fu quella vincente, così ora abbiamo la Rotburger Brewery!

Nella quale siamo ora caldamente accolti da Andras per una visita. E chi resiste?? Andiamo allora!

L‘“acquario“ citato prima non ha solo una valenza di utilità ma anche estetica.

Dal ristorante potete vedere, attraverso le vetrate, anche i tini di bollitura (Foto 8).

Sono due lucenti e puliti tini in acciaio inossidabile.

Foto 8

La prima produzione di birra risale al 1993. I tini furono acquistati „ di seconda mano“ in Germania. E funzionano ancora.

Prima mi sono dimenticato di dirvi che, prima di accedere alla sala di bollitura, passate attraverso una piccola stanza con un dispositivo per la macinatura (Foto 9).

 

                                              Foto 9

 

E, dato che anche questa stanza appartiene all‘“acquario“, se la macina è in funzione, è possibile vedere il mastro birraio all’opera da entrambe le direzioni. Sia dall’interno che dall’esterno.

Quando discendete verso il basso le scale della sala di bollitura, vi ritrovate in un’altra sala con due tini di fermentazione (Foto 10).

Foto 10

Non sono vuoti, segno evidente che non si aspetteranno più di 2 o 3 giorni per gustare il risultato dell’ultima birra prodotta!

La schiuma è ancora „giovane“, ricca e non è ancora scesa.

Faccio fatica a resistere mentre scatto le fotografie con la mia macchina (Foto 11).

 

   

Foto 11

 

In un’altra stanza accanto c’è una cantina di maturazione con i tini (Foto 12).

Bene, e nell’ultima stanza si trova una cantina di immagazzinamento ed un piccolo deposito (Foto 13 – 15) con i fusti di birra (Foto 14), i contenitori delle bottiglie di birra e un po‘ di altra „confusione“ tipica di una fabbrica di birra.

Il tutto è tipico di qualunque microbirreria. E‘ sempre uguale e non può essere diversamente!

 

   

Foto 12

 

La produzione della birra è un processo molto tradizionale e gestito alla vecchia maniera e gli strumenti utilizzati sono gli stessi ovunque nel mondo.

Mi spiace solo di non aver scattato una foto della macchina imbottigliatrice.

E‘ decisamente unica e non assomiglia a nessuna che ho visto in precedenza.

Foto 13

   

Ma, sapete, mi dimentico sempre di scattare alcune foto belle ed importanti per voi ... con tutta questa „eccitazione“ con cui mi trovo a lavorare, mi risulta difficile rimanere sempre completamente concentrato.

Devo ancora impare molto per essere un reporter professionale con la tipica „faccia da poker“.

Ok, è tempo di raccontarvi qualcosa di concreto sulle birre locali.

 

   

Foto 14

 

Quello che è veramente strano ed interessante è che la birra è filtrata!

Il che è un peccato, perchè il meglio del meglio della birra se ne va.

Quella cosa orribile, quale è per me il dispositivo di filtraggio, volerebbe subito via il primo giorno se fossi io il proprietario o il mastro birraio della fabbrica!

Foto 15

   

Ma non lo sono, così la sola cosa che posso fare è tapparmi la bocca.

Quando ho chiesto per avere un bicchiere di birra non filtrata (Foto 16), mi è stato dato, però mi è stato anche domandato per ben due volte se era esattamente ciò che volevo e se sapevo che era torbida!!

Ovviamente lo so!!

 

   

Foto 16

Gli ho detto di portarmelo senza preoccupazioni o dubbi perchè era esattamente ciò per cui ero lì.

Ero venuto proprio per quel „liquido torbido“ ... altrimenti andavo a visitare la fabbrica di birra Dreher di Budapest ... beh, non sono sicuro che mi avrebbero creduto.

Producono due marche di birra al momento: una light lager (vilagos) 12° estratto e la scura (barna) 13° estratto.

Ma in realtà sono entrambi lager. Non ci sono birre ad alta fermentazione qui.

 

Le due che ho citato sono sempre disponibili: sia alla spina che in bottiglie di plastica da 1 litro, 1,5 litri e 2 litri (Foto 17).

Birre speciali sono prodotte solo occasionalmente.

 Per darvi un quadro completo , è importante dire che il luppolo è importato dalla regione dell’Hallertau (Bavaria, Germania) ed il malto da Michalovce, in Slovacchia.

Foto 17

   

La birra è disponibile nel pub della fabbrica ed in altri 4 ristoranti della vicina Budapest.

Per vostra informazione, una pinta di birra da mezzo litro costa 230 Fiorini (1,00 euro).

Andras Jaki si è rivelato una persona gentile, disponibile, calma e di ampie vedute. Così, mai giudicare dalla prima impressione.

Ha anche una discreta conoscenza del mondo birrario in generale.

Per la prima volta in vita mia, ho ricevuto così tante bottiglie di birra in regalo che non riesco a trasportarle con me.

Le rifiuto con cortesia e mi prendo 3-4 bottiglie di birra da portare a casa.

Mi dedicherò ad un „party“ ungherese più tardi.

Il solo lato negativo della mia visita è che non ho potuto giudicare al meglio, mentre ero nella fabbrica, il gusto ed il profumo delle birre in quanto, come ho scoperto più tardi, avevo la febbre a ben 39,5°C.

Alle volte, le cose non vanno liscie come si vorrebbe.

Ma la mia missione è stata portata a compimento (Foto 18) e ne sono lieto.

Risultato? Bella gita, posto caldo e accogliente con persone gradevoli.

Ovviamente le birre sono un po‘ diverse da quelle a cui siamo abituati.

 

   

Foto 18

Sono meno luppolate e la pienezza ed il gusto che ricorda il pane è, in questo caso, assente ... ma sono buone, molto beverine e sono prodotte con la stessa passione ed amore.

L’ospitalità locale è anch‘essa impeccabile!

Dopotutto, perchè aspettarsi che le birre ungheresi abbiano lo stesso profumo delle nostre, giusto??

E‘ per questo che viaggiamo. Allo scopo di trovare, scoprire e rivelare qualcosa di nuovo!

Prendetevi quindi la vostra „vilàgos“ in Ungheria, senza alcun timore!

Per godere di una esperienza ancora più autentica, ordinate la „halaszle“ (la famosa zuppa rossa del pescatore) con ... Ma di questo ne parleremo un’altra volta.

La prossima volta infatti andremo a visitare la Kaltenberg Brewery, situata nel centro di Budapest.

E sarà una storia differente. Non più un posto tranquillo ed idilliaco, ma con il rumore e la concitazione di una vera città!

Anche i prezzi salgono rapidamente.

Una nuova esperienza che vale la pena fare. Necessaria per conoscere tutto.

Bene, la prossima volta questa esperienza la farete con me.

Nel frattempo, se volete sapere di più della Rotburger Brewery, potete visitare il sito ufficiale www.rotburger.hu .

E‘ molto piacevole anche se è solo in lingua ungherese.

Colorato e rallegrato dalla tradizionale musica ungherese e c’è anche un breve video riguardante la produzione di birra.

State sintonizzati!! ... Szia ban Budapest!!

Con i migliori saluti.

Dal vostro ..

Libor Vojacek
alias CzechBeerMan
report birrario e collezionista
Teplice - Repubblica Ceca
CzechBeerMan@seznam.czz

http://album.inmail.cz/@beer-articles

 


Fonte: Czechbeerman - Pubblicato da Birreonline il 3 maggio 2008

   
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