FAMILY BREWERY U RYBICEK di STRIBRO

Cari lettori italiani, amici amanti della birra,

Oggi visiteremo insieme Rodinny pivovar U Rybicek, che tradotto significa la Birreria Familiare del Piccolo Pesce.

Ho molte interessanti fotografie di questa microbirreria e stavo già pensando da mesi di scrivere un report a riguardo.

Questa volta scriverò un report un po‘ più corto del solito e mi dedicherò ad altri argomenti.

Vediamo se riesco a innescare un dibattito...

Eccoci di nuovo, come altre volte, nella parte occidentale della Boemia. 

A circa 30 chilometri a ovest della città di Plzen (Pilsen), potete incontrare la cittadina di Stribro (Foto 1).

Stribro significa „argento“ in quanto una miniera d’argento ha fatto per lungo tempo parte di questo luogo.

 

   

Foto 1

Questa piccola città è tanto interessante dal punto di vista storico come la microbierreria che vi risiede, a cui ben si adatta come la ciliegina sulla torta!

Sono sempre cosciente del fatto che le microbirrerie meglio si adattano a cittadine che a grandi città.

Chissà perchè?

Forse perchè le piccole città hanno uno uno spirito più radicato.

La città di Stribro è una cittadina che godeva, un tempo, di molti privilegi garantitigli da re!

Già nel XVI secolo la locale birra di grano (weissbier) era molto conosciuta.

Se passeggiate intorno alla piazza principale e nei vicoli annessi, potete respirare l’aria di „quei tempi“.

E vi rendete anche conto di quanti soldi questa cittadina ha oggi bisogno per tornare agli antichi splendori!

Sembra un luogo veramente dimenticato ... ma lo spirito dei minatori di argento è ancora presente nell’aria.

In un vicolo adiacente la piazza principale, denominato Plzenska  (o „Via Pilsen“) potete imbattervi nella „nostra“ fabbrica di birra.

Ossia la Family Brewery del Piccolo Pesce (Foto 2)

 
   

Foto 2

Sono arrivato qui giusto alcune settimane dopo la sua apertura ... i mobili nelle stanze della pensione annessa alla birreria erano ancora coperti con i fogli protettivi di plastica, praticamente erano come appena usciti dal negozio, così le mie impressioni potrebbero risultare un poco „old fashion“.

Ma lo sono, in realtà!

 

La fabbrica di birra è certamente perfettamente posizionata, nonchè dimensionata.

E‘ situata in un vecchio e spazioso edificio con un ingresso coperto (Foto 3).

Se lo attraversate, vi ritrovate in un cortile posteriore che potrebbe adattarsi perfettamente a rivestire il ruolo di un giardino della birra all’aperto.

Foto 3    

 

 

Sono sicuro che oggi c’è, ma quando sono andato io lo scorso novembre, nessuno voleva certamente sedersi all’aperto.

Il pub annesso alla fabbrica è molto interessante.

Evoca l'idea di un ampio „nido“ con tavoli e sedie disposti lungo le pareti laterali.

Sul lato sinistro ci sono i tini di bollitura (Foto 4),
Foto 4    
 

 

mentre sulla destra ci sono le spine di mescita (Foto 5 e Foto 5a).

Si potrebbe dire che il cameriere abbia un perfetto controllo della situazione e del servizio alla clientela ma: caspita!

Abbiamo dovuto dotarci di una grande pazienza.

 
   

Foto 5

 

 

La collaborazione tra i membri dello staff sembra molto scarsa e sono piuttosto scoordinati.

Soprattutto il cameriere più anziano con il grambiule, è un po‘ confusionario e si prodiga ad intrattenerci tanto che, alla fine, gli diciamo i nostri soprannomi.

Sono una persona educata , così non lo pubblico qui, ma a lui sta decisamente bene il soprannome „pelle di anguilla“.

Foto 5a

Non sto criticando. Lo riporto come me lo hanno detto.

Eppoi so perfettamente che l’azienda è di ricente apertura e quindi è necessario un po‘ di tempo per adattarsi.

Giusto?!!

Dopo tutto siamo nella Città dell’Argento!

Sono convinto che adesso è tutto ok e il lavoro procede bene.

Tutto quello che posso fare è incrociare le dita per il proprietario, il sig. David Ryba (Pesce) che tutto vada secondo i suoi desideri.

E‘ un uomo giovane, gentile e con tanta energia. Non ho alcun dubbio sul suo successo.

Eppoi ha degli obiettivi. Devo decisamente ritornare presto a trovarlo ...

Adesso ordiniamo da mangiare e da bere.

Superiamo la „Stribrnak 10°“ (Silverone 10°)  e andiamo direttamente alla  „Argent“ ! 

Questa è una buona light lager al 12% estratto.


Allo scopo di preparare correttamente il mio stomaco, ordino subito anche la specialità locale ossia il Silver Goulash  con fette di pane  (Foto 6).

Con   le nostre buone vecchie 95 Corone Ceche (circa 4 euro) vi sentirete pienamente soddisfatti.

Vi raccomando caldamente di fare come me.

 

Foto 6

Ma attenzione a non mangiarvi anche il piccolo tovagliolino di carta che si trova sotto le fette di pane!!

Si attacca alla parte esterna calda del pane e quindi il rischio è concreto.

Forse è anche questa una specialità locale. Chissà ...

Comunque prendetela come viene e ... adattatevi di conseguenza J

Almeno poi avrete qualcosa di più da raccontare!

So di un mio amico che è venuto qui sei mesi dopo di me e gli è successa la stessa cosa ...

Al tempo della mia visita (Novembre 2007) vi erano cinque differenti tipi di birra alla spina (Foto 7), ossia Stříbrňák  (Silverone) 10 ,  Argent 12,   la scura  Hornik (Miner) 13,   la birra di grano  Duchmaus 14  e la  Ostrostřelec (Sharp-shooter)  19  aromatizzata alla ciliegia.

Volete sapere cosa o chi sia Duchmaus?

Foto 7


In tal caso, non esitate e visitate il locale Museo all’aperto del Minatore ( per info www.stribro.cz ).

Apprezzerete maggiormente questa birra e gusterete ancora di più la sua autenticità (per coloro che non visiteranno mai Stříbro posso dire che il Duchmaus era uno spirito buono che viveva sotto terra ed era considerato il protettore dei minatori d’argento).

In questo momento sta venendo al nostro tavolo il mastro birrario, il sig. Petr Hala, che ci parla brevemente della fabbrica e ci invita ad una visita. Potreste resistere? Allora andiamo!!

Questa è quella che chiamo una vera cantina per la birra!

Scale lunghe e strette che conducono in qualche luogo buio sotterraneo ... corridoio lungo, soffitti bassi, freddo.

I tini di fermentazione aperti sono una bellissima vista (Foto 8).

La mia esperienza mi suggerisce che siamo a 2-3 giorni di fermentazione primaria. 

Anche le cantine di immagazzinamento sono come ci si aspetterebbe! Vecchi caveau, freddi come una cripta.

 

                                              Foto 8

Non sarei sorpreso se qui non necessitassero un sistema di raffreddamento dell’aria e quei 2-3 gradi sopra zero che sto sentendo in questo momento, necessari per una corretta maturazione, qui sembrano di origine naturale.

Non lo so, mi sono dimenticato di chiedere.

Qui sotto sembra veramente di stare in una miniera di argento.

Tutto secondo le buone vecchie tradizioni.

Sopra, nel ristorante e nella pensione è tutto già al passo con i tempi ed il moderno mondo degli affari.

Ma ciò che conta è che qui è tutto molto intimo e pulito ovunque.

Sia sopra che ai piani inferiori.

Vale la pena infatti trascorrere una notte nella pensione.

 

 

Come ho detto prima, ci sono 5-6 stanze al secondo piano della birreria (Foto 9).

Sono state appena ammobiliate. Alcune stanze sono nagli ultimi ritocchi finali.

Sono in attesa del loro primo cliente. Vorrei essere io il primo ...

Foto 9

Ma parliamo di birra ora.

La Argent non è affato male.

Ma ora vi faccio una domanda ora. OK?

Non riguarda le birre locali. E‘ una domanda generica! Qualcosa su cui riflettere.

Ascoltate.

Che tipo di „birra alla ciliegia“ può essere considerata birra se nello stadio finale della maturazione vengono aggiunte alcune gocce di essenza aromatica artificiale di ciliegia?

A questo punto non esiste alcun problema del realizzare una birra con un aroma QUALSIASI.

Anche in Italia è come qui da noi, in Repubblica Ceca, dove le birre aromatizzate spuntano come funghi?

A mio parere, penso che i produttori di birra vogliono avere solo qualcosa di straordinario e attrarre i consumatori.

Per distinguersi dalla media.

Questo è un modo naturale di gestire gli affari ma non credo sia il modo migliore per gestire il settore birrario.

Quanto sono più buone e naturali le vere krieks belghe, dove vere ciliegie sono annegate nella birra per mesi! Con il nocciolo addirittura.

Non sto criticando le birre aromatizzate. Affatto.

Ma devono essere prodotte con più stile e correttezza.

Dobbiamo essere corretti ed onesti.

Deve esserci anche una certa eleganza..

Perchè non produrre una birra alla cannella??

Possono spiegarmi i veri esperti birrari perchè noi Cechi, che sappiamo produrre delle eccellenti lager naturali, utilizziamo così tante sostanze artificiali?

Non so, non sono un esperto.

Vedo tutto questo come una ingiustizia ed un „furto“.

I produttori di birra rendono il loro lavoro più facile agendo in questo modo?

La tecnologia birraria si inceppa se si utilizzano ingredienti naturali (vere ciliegie, vero miele, cannella vera ecc.)?

Ci vogliono solo sorprendere, stupire producendo così tante birre aromatizzate?

Se è così, suggerisco loro di produrre una birra aromatizzata con segatura. Oppure con sterco di vacca!

Entrambi sono aromi così naturali.

Così sicuramente stupirebbero i loro clienti ancora di più.

Farebbero storia.

Davvero, vorrei sentire le vostre opinioni in proposito, in merito alle birre aromatizzate.

Ne abbiamo una grande produzione qui da noi. Perchè nessuno produce più una vera kriek?

Che dite, mi sbaglio?

Dove trovo una vera kriek alla spina? Mi ci fiondo subito.

Non prendetemi a male, non sto generalizzando.

Ci sono birre e produttori straordinari.

Anche birre aromatizzate straordinarie!!

Per esempio la birra allo zenzero della Brewery Courtyard Chyne.

Ma ricordate una cosa: tali produttori non producono birre aromatizzate frequentemente.

Almeno non nella Repubblica Ceca.

Avete assaggiato la birra nella Monasterial brewery Strahov,  nella Mansion Brewery Chyse oppure nella Chateau  brewery Oslavany, con 1-2 gocce di essenza artificiale di mirtillo che viene servita come birra al mirtillo??  

Io no di certo.

E, per favore, non lapidatemi. Piuttosto contestatemi se volete.

Sapete, penso che meno è capace il mastro birrario e più birre produce!

Se non sa produrre buone e oneste light lager o ale, produrrà più birre alla mora, mirtillo o vaniglia ... ma come sto dicendo, aspetto i vostri commenti in merito.

Ok, questa è stata una piccola parentesi nel nostro viaggio di oggi.

Sapete perchè?

Perchè ho assaggiato la birra alla ciliegia.

Se torniamo alla nostra birreria del „piccolo pesce“, devo dire che ho solo avuto ottime impressioni.

 

Ho mangiato e bevuto bene ... la fabbrica è interessante.

Guardate un po‘ quanto ho speso qui (Foto 10).

Mi sono dato un po‘ alle spese pazze, che dite?

Ma il vostro piccolo investimento va solo a beneficio della birra e della produzione.

 
   

Foto 10

Io sono stato lì (Foto 11) e sono rimasto soddisfatto.

Questa è una impresa magica.

Il cliente ne esce soddisfatto.

 

   

Foto 11

Le birre non devono essere sempre estremamente buone ed eccellenti (o come diciamo noi Cechi „buone come il rafano“)!

Non è possibile avere l’eccellenza in tutte le microbirrerie.

 

E‘ già abbastanza se la birra è buona e riesce a fare concorrenza a tutte le birre spazzatura, prodotte a livello industriale, che ci sono in giro.

Se volete saperene di più della fabbrica, visitate www.urybicek.eu e date una occhiata.

Venite alla città di Stříbro.   E che Dio benedica questa fabbrica (Foto 12).

Foto 12

   
P.S. Oggi è il 6 di luglio 2008 e vi informo che l’azienda ha cominciato l’imbottigliamento. Quindi potete avere la vostra birra direttamente in vetro!

Alla prossima!

Libor Vojacek
alias CzechBeerMan
report birrario e collezionista
Teplice - Repubblica Ceca
CzechBeerMan@seznam.czcz

http://album.inmail.cz/@beer-articless

 


   
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