LA BOCK: LA BIRRA DELL'ARIETE

In lingua tedesca, ariete si dice Bock ed anche il nome di una famiglia di birre, appunto di origine tedesca, che trova un rafforzamento nel doppio ariete o Doppelbock, un richiamo all'antico con Urbock, un ariete di maggio o Maibock e altri ancora.

Ce ne sono sia di orzo, le più comuni, sia di grano.

Un vecchio detto tedesco rammenta che senza Einbeck non c'è Bock, e riporta alla storia di questo stile.

Quell' Einbeck altro non è altro che un modo di pronunciare la parola Aynpöck, nome di una cittadina della Bassa Sassonia, famosa nel Medioevo, per la sua eccezionale birra che a quel tempo era esportata in Olanda, Inghilterra, Italia e persino nel lontano Oriente.

Nel XVI secolo quei successi resero invidiosa la città di Monaco, e i suoi cittadini si misero a copiarla, vendendola però con il nome originale che, nel linguaggio popolare, divenne semplicemente bock.

I suoi inventori non furono perciò, come si è detto, i religiosi della Congregazione di San Francesco da Paola, ovvero i Paolini, noti a Monaco come Paulaner, tutt'oggi ottima birreria.

La loro invenzione fu invece quella di aumentarne la quantità di malto e produssero così la Doppefflock.

La definirono l'olio di San Francesco, il loro fondatore, e con il tempo prese il nome di Salvatorbier.

Questa trasformazione ebbe un effetto particolare.

Tutte le birre tedesche che la imitarono, ossia tutte le doppelbock, aggiunsero il suffisso ator ai nomi prescelti tanto che oggi esistono più di centoventi nomi terminanti in ator.

Si va dalla Dominator alla Triumphator, ma anche la Suffricator, la Lutrinator e così via.

La birra più forte si chiama Kulminator, sicuramente da culmine e non da Kulmbach, la grande città birraria della Baviera dove viene prodotta.

Lo stile delle bock, nelle diverse versioni, fu copiato anche all'estero, con modifiche talvolta incisive.

Le diverse tipologie di questo stile sono:

BOCK
BOK
DOPPELBOCK
EISBOCK
MAIBOCK
URBOCK
WEIHNACHTSBOCK

BOCK

La bock si produce con lieviti a bassa fermentazione.

A seconda delle birrerie, ha colore che va dall'ambrato chiaro al bruno scuro, talvolta con riflessi rossicci, la spuma è soda e compatta e, compatibilmente alla quantità e alla qualità della tostatura, ha profumo maltato più o meno aromatico.

Il sapore è pieno, più o meno maltato e amarognolo, aromatico e deciso.

La gradazione alcolica è intorno ai 5,5°.
E una birra invernale che accompagna bene piatti robusti, specialmente a base di carni salsate e piccanti.
Va servita ad una temperatura tra 8° e 10° C.

In Germania viene servita preferibilmente nei krug, i caratteristici boccali di ceramica con un coperchio di peltro che, secondo gli intenditori, impedirebbe la dispersione degli aromi che la caratterizzano.

L'uso di questo contenitore si ritrova in tutte le tipologie derivate dalla bock.

BOK

E' la versione olandese della bock tedesca.

Si caratterizza per essere sempre scura, con toni che vanno dal rosso cupo addirittura al nero.

Le bok hanno un sapore maltato deciso e pieno di aroma.

Generalmente non sono pastorizzate e per questa ragione vengono consumate nei mesi che vanno da ottobre a dicembre.

In ogni caso esistono quelle pastorizzate e sono le bok destinate all'esportazione.

Sono classiche birre da coversazione e la tradizione vuole che un loro sorso si accompagnato a un sorso di jenever, un distillato di ginepro: una combinazione terribile per chi non sopporta bene l'alcol!

DOPPELBOCK

Si differenzia dalla bock per un maggior impiego di malto.

Per questo motivo viene definita doppio malto, anche se non è esattamente il doppio.

Ha le medesime caratteristiche della bock, ma con maggior incisività, in modo particolare nelle gradazioni.

Per quanto riguarda il sapore, è decisamente più presente la vena amabile di quanto non lo sia nella bock.

La gradazione alcolica oscilla da 5,7° a 6°.

Per gli abbinamenti e temperatura di servizio valgono quelli suggeriti per la bock.

EISBOCK

E' una birra particolare e piuttosto rara.

La parola Eis, in tedesco, significa ghiaccio e questa birra si ottiene utilizzando proprio quest'ultimo elemento.

II processo consiste nel far ghiacciare una parte dell'acqua contenuta in una birra doppelbock ed estrarla.

La birra che rimane è come un concentrato forte, sciropposo perchè privato di liquido, dolce, ricchissimo di malto e di colore molto scuro.

E' una birra da meditazione che viene servita in piccole quantità e ben ghiacciata.

MAIBOCK

Come suggerisce il suo nome (mai = maggio) rra la bock che si produceva all'inizio della primavera, nel mese di maggio.

Alcune birrerie ancora oggi la offrono e il suo consumo si conclude con l'inizio dell'estate.

URBOCK

E' la bock che si produce a Einbeck seguendo la vecchia ricetta medievale.

E' una bock di tipo classico, presentata in tre versioni: chiara, scura e di maggio.

WEIHNACHTSBOCK

E' la bock prodotta in autunno e pronta per le festività natalizie (Weihnachten = Natale).

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