BIRRA: ENERGIA PRODUTTIVA MADE IN BRESCIA
 

Una «full immersion» per «esplorare» e riflettere sull'implementazione di tecniche e strumenti sempre più importanti nel settore del beverage, in particolare quello della produzione di birra.

Con questo obiettivo ieri l'Associazione italiana tecnici della birra e del malto (fondata a Milano nel 1959) ha scelto la Ab energy di Orzinuovi per la sua prima uscita tecnica del 2010. «Il processo produttivo - analizza l'Area Manager di Ab energy, Roberto Bertelli -, necessita notevole dispendio di energia termica in tutte le sue fasi».

«LA BIRRA italiana in questi anni - sottolinea Giuseppe Menin, delegato Studi dell'Associazione - sta dimostrando di potersi ritagliare una fetta importante di mercato estero con le nostre marche più famose ed apprezzate».

Protagonisti principali alcuni tra i più importanti nomi del settore (italiani e non) come Peroni, Heineken e Carlsberg che stanno guardando con interesse alla cogenerazione, in un'ottica che unisca ottimizzazione dei costi energetici ed eco-sostenibilità.

Anche nel beverage la capacità di sfruttare le risorse naturali è diventato un fattore di sviluppo strategico.

L'incontro di ieri ha puntualizzato le prospettive dell'iniziativa, nella sede di Orzinuovi di Ab Energy presieduta da Angelo Baronchelli, gruppo che dal 1981 lavora ad un migliore sfruttamento del settore energetico con l'introduzione di impianti di cogenerazione alimentati a metano o biogas.

L'amministratore delegato di AB Energy, Mario Pipitone ha rilanciato sulle opportunità «in un settore che offre performances veramente interessanti, soprattutto per il comparto beverage e bioalimentare, permettendo una notevole riduzione dei costi di produzione».


Fonte: Bresciaoggi.it - Pubblicato il 28 febbraio 2010
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