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| IL LUPPOLO FA BENE AL CUORE |
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Secondo uno studio svolto da scienziati austriaci, gli estratti della birra riducono i rischi di infiammazione dell’organismo umano e, in tale contesto, il luppolo gioca un ruolo importante.
“Sulla base delle nostre nuove scoperte, la birra deve essere inserita nell’elenco delle bevande con componenti potenzialmente anti-infiammatorie, ma le nostre scoperte non devono essere viste come un incoraggiamento al consumo di alcolici” ha dichiarato il capo ricercatore della Università di Medicina di Innsbruck, il professor Dietmar Fuchs. Lo studio, pubblicato sulla rivista Internazionale di Immunofarmacologia studia gli effetti di differenti estratti della birra, inclusa la birra light, birra di grano e birra analcolica, sulla produzione della neopterina (un elemento scatenante l’infiammazione) e sui livelli di triptofano (l’ormone i cui bassi livelli sono associati con un più alto livello di infiammazione). Gli effetti sono simili a quelli del vino ma anche a quelli del tè verde e tè scuro, che furono studiati ad Innsbruck ed altrove alcuni anni fa. Gli effetti sulla salute di tali bevande, in particolare del vino rosso e del tè verde, sono conosciuti da tempo. In particolare i loro benefici sulle malattie cardiache delle coronarie. “E’ stato scoperto che la birra riduce notevolmente la diminuzione del livello di triptofano e la produzione di neopterina”. I risultati mostrano che il tipo di birra bevuto non è influente e che una soluzione del 4% può ridurre la produzione di neopterina del 65 per cento. Gli autori dello studio non possono identificare gli elementi “attivi” nella birra e tuttavia sottolineano che la birra contiene quasi tutte le vitamine del gruppo B, alcuni minerali quali il potassio e il magnesio e diversi antiossidanti quali i polifenoli, tutti elementi che hanno effetti benefici sull’organismo umano. |
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Fonte: www.realbeer.com - Pubblicato da Birreonline il 26 marzo 2006 |
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