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| GERMANIA - seconda parte | |
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Salve amiche e amici di Birreonline:
questa volta il nostro viaggio nei paesi della birra ci
porta alla scoperta della storia e della evoluzione delle fabbriche di birra in Baviera e, più in generale, nella Germania meridionale. |
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Per quanto riguarda la birra, la Baviera è per la Germania ciò che questa rappresenta per il resto del mondo. Un terzo delle fabbriche mondiali e il 70% di quelle tedesche si trovano in Baviera, che possiede stabilimenti praticamente in ogni paese. In breve, tutto ciò che la fama della birra comporta, trova nella Baviera la sua massima espressione. La sua capitale, Monaco, è uno degli angoli del Triangolo d'Oro della lager, poichè è qui che Gabriel Sedlmayt produsse per la prima volta una lager "dallo stile tipico di Monaco". Monaco è anche la patria di sei aziende tedesche ormai leggendarie:Augustiner, Hacker-Pschorr, Löwenbräu, Paulaner, Spaten-Franziskaner e Hofbräuhaus (HB), la cui omonima birreria di Monaco è la più grande e la più famosa del mondo. "A Monaco si trova una Hofbräuhaus...". Così comincia una famosa canzone che si usa intonare nelle birrerie. La fama del locale è tale che se ne parla in canzoni e scritti. La Hofbräuhaus ha 4500 comodi posti a sedere, ma spesso ospita molta più gente. Il nome letteralmente sta per birreria reale (hof), dove si produce anche la birra (bräuhaus). Una sorta di brewpub, dalle dimensioni assai più vaste e dall'organizzazione grandiosa. Oggi, tuttavia, le lager HB sono prodotte altrove, ma la birreria rimane forse la maggiore attrattiva turistica della città, che ama pensare a se stessa come alla capitale mondiale della birra. La Löwenbräu (Birra del leone) di Monaco produce la marca di birra tedesca più conosciuta al mondo. Probabilmente la Beck's di Brema esporta un quantitativo superiore , ma la Löwenbräu è prodotta su licenza in Gran Bretagna, Giappone, Stati Uniti e altri paesi ad alto consumo di birra. La Löwenbräu iniziò l'attività nel 1383. Allora era un brewpub di Monaco, chiamato Zum Löwen; poi si espanse e tra il 1826 e il 1855 divenne una delle più importanti aziende produttrici di lager. La Paulaner ha origine con la prima birra fabbricata nel 1631 dai monaci dell'ordine di San Francesco di Paola. I monaci iniziarono a vendere la bevanda al pubblico dopo il 1780, ma la secolarizzazione dell'azienda ebbe luogo all'inizio del diciannovesimo secolo. Oggi è la più grande fabbrica di birra di Monaco, con una produzione annuale che si avvicinava a 1,6 milioni di barili (1,9 milioni di ettolitri). Le birre della Spaten-Franziskaner rappresentano il risultato della fusione, avvenuta nel 1922, tra la Gabriel Sedlmayr's Spaten Brewery e la Franziskaner Brewery. Il risultato è oggi una delle sei maggiori società di Monaco. Benchè le origini della società risalgano al 1397, la svolta decisiva nella storia della Spaten si verificò all'inizio del diciannovesimo secolo, quando la Sedlmayr divenne il primo grande fabbricante di birra che iniziò a produrre quantità rilevanti di lager. Come tale, la Sedlmayr giocò un ruolo determinate nella rivoluziona apportata da questa e nello sviluppo della versione particolare prodotta a Monaco. Oggi la società produce tanto le lager Spaten, quanto le weissbier Franziskaner. Appena fuori Monaco, la Ayinger Brewery risale al 1878, quando il villaggio bavarese di Aying ebbe la sua prima birreria con produzione propria. Il mastro birraio Franz Insekammer, esponente della sesta generazione della famiglia, sovraintende la produzione della Ayinger. Kulmbach sorge sulle colline adiacentile Alpi bavaresi ed è una cittadina pittoresca, adagiata in una valle dominata da un castello. La Erste Kulmbacher Union (EKU) deriva dall'unione di piccole fabbriche presneti nell'area di Kulmbach, che si unirono nel 1872 per produrre la Echt Kulmbacher Pils, tuttora il prodotto di punta della EKU. Oltre alla EKU, vi sono tre fabbriche che possono apporre l'etichetta Kulmbacher alle loro birre, in quanto sono di proprietà della Reichelbräu AG, proprietaria anche delle seguenti fabbriche: Sandlerbrau e Monchshof a Kulmbach e Sternquelle e Braustolz, nell'ex Germania dell'Est. Ciascuna di queste aziende è diretta da un mastro birraio, che produce le birre a suo giudizio più pregiate, servendosi della sua abilità ed esperienza. I prodotti di ogni azienda sono diversi per sapore, colore e, in molti casi per tenore alcolico. Nel 1846 l'azienda assunse il nome di Reichelbräu AG, che porta tuttora, dopo 139 anni di attività. Le sue marche Edelherb Pils ed Edelkulm sono classificate come birre premium. Fondata a Bamberg nel 1718, la Kaiserdom è famosa in tutto il mondo per la sua rauchbier. Originaria di quella zona della Germania meridionale che fa capo a Bamberg, la rauchbier letteralmente è una birra affumicata. Il malto di grano usato per preparare la rauchbier è abbrustolito sul fuoco di legno di faggio. In questo modo il grano non solo si scurisce, ma assume anche un caratteristico aroma affumicato. La birra affumicata, che si trova di rado fuori dalla Germania, si serve di solito con carni affumicate o cotte alla brace, pane di segale ed alcune qualità di formaggio dal sapore piccante. Un altra birra straordinaria ed unica proveniente dalla Baviera è la steinbier (birra prodotta sulla pietra). Essa è prodotta alla Rauchenfels di Marktoberforf, che fabbrica anche la hefeweiss chiara e scura. Per molti secoli, le pietre roventi furono l'unico metodo impiegato per riscaldare grandi quantità di liquido. Le birre preparate con questo procedimento spesso erano prodotte nella regione alpina, dove si potevano estrarre facilmente le pietre speciali da utilizzare allo scopo. Questo metodo rese possibile produrre una birra con fermentazione alta e dall'aroma particolare. Quando, nel diciannovesimo secolo, furono impiantate fabbriche di notevoli dimensioni, il tedioso procedimento di preparazione della birra sulla pietra venne completamente abbandonato, finchè la Rauchenfels rivedette il procedimento. Questo prevede che le pietre siano portate alla temperatura di 1200° C sul fuoco di legno di faggio e poi gettate nelle caldaie. Si ottiene una birra che, come la rauchbier, ha un aroma affumicato inconfondibile
La prossima volta il nostro viaggio ci condurrà alla scoperta della storia e della evoluzione delle fabbriche di birra nella zona di Dortmund e nel Rhineland. Nel frattempo... ALLA SALUTE! |
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Fonte: Birre nel mondo di Bill Yenne- pubblicato da
Birreonline il 11 ottobre 2004
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