QUATTRO NAZIONI BIRRARIE...

Salve amiche e amici di Birreonline: proseguiamo questa settimana nel nostro viaggio nei paesi in cui la birra è nata e si è diffusa nei secoli.

Questa volta il nostro girovagare ci ha fatto toccare non una, nè due o tre, bensì quattro nazioni birrarie: buon tour!

Buona lettura!


DALLE ALPI INNEVATE: SVIZZERA

Se i belgi hanno re Gambrinus (Jan I), in Svizzera esiste la leggenda di San Gallo, un monaco irlandese che, secondo la letteratura, è uno dei principali santi protettori della birra.

Si dice che nel settimo secolo avesse fondato la prima birreria della Svizzera, vicino all'odierna città di S. Gallo.

Qui vi è ancora un'importante fabbrica, la Schutzengarten AG.

Altre si trovano a Basilea (Warteck AG), Berna (Gurten AG), Chur (Calanda), Friburgo (Sibra), Lucerna (Eichhof) e Winterthur (Haldengut).

Come la Germania e l'Austria, la Svizzera è una nazione che possiede fabbriche di dimensione regionale, anzichè un grosso produttore a livello nazionale, come avviene invece in paesi quali l'Olanda e la Danimarca.

A Zurigo si trovano due aziende importanti, la Hurlimann e la Löwenbrau Zurich, ma la più grande del Paese e la Feldschlössen di Rheinfelden.

La Gurten, le cui etichette recano la caratteristica effige dell'orso dalla lunga lingua, simbolo della capitale della confederazione, continua a produrre a Warben, vicino a Berna, da quando Johann Juker vi impiantò l'attività, nel 1874.

Le origini della Calanda Haldengut risalgono invece alla fabbrica impiantata all'inizio del diciannovesimo secolo dalla famiglia Ernst di Winterthur, a Joann Georg Schoolhorn, che apparve per la prima volta sull'etichetta nel 1875, è ricordato come colui che rese importante l'azienda.

La maggiore azienda di Zurigo, la Hurlimann, che fu fondata nel 1836, continua la produzione nel medesimo luogo dal 1866.

La Löwenbrau (Birra del leone) Zurich viene tavolta confusa con la più famosa Löwenbrau di Monaco.

Le due marche sono in realtà ben distinte e hanno etichette diverse nel disegno e nel colore, eccezion fatta per il leone, ovviamente.

Può darsi che S. Gallo abbia prodotto per la prima volta la birra nella città omonima nel settimo secolo; quello che è certo è che la Brauerei Schutzengarten, la locale fabbrica di birra, risale al 1779.

Il santo è raffigurato su una delle etichette dell'azienda, mentre su quella del prodotto riservato alle feste compare una veduta della fabbrica del diciannovesimo secolo.

La società produce inoltre la Birrell, una popolare birra analcolica.



AL CUORE DELL'EUROPA: LUSSEMBURGO

Posto tra il Belgio, la Francia e la Germania, sui monti delle Ardenne, dove sorge la Mosella, il Lussemburgo è letteralmente il cuore dell'Europa occidentale.

Inoltre confina con tre dei più importanti Paesi produttori di birra dell'Europa occidentale, ciascuno dei quali possiede una propria tradizione.

In Lussemburgo comunque il gusto generale è orientato verso le pils.

Le tre maggiori aziende del Paese sono la Diekirch, lo Mousel e la Brasserie Nationale.

La Mousel nasce dalla fusione della Brasserie Altmunster, fondata nel 1511 e la Brasserie Mansfeld, fondata nel 1563.

La marca attualmente più nota della Mousel è la Pils, ma la sua gamma di prodotti comprende anche le lager Altmunster ed Henri Punck, nonchè la Donkle (scura) e la Clausen, una lager venduta come birra a "bassa gradazione alcolica" che in realtà contiene meno alcol delle birre analcoliche del nord America.

La Brasserie Nationale nacque nel 1975 dalla fusione tra la Brasserie Funck-Bricher e la Brasserie Bofferding, fondate rispettivamente nel 1764 e nel 1842.

In occasione della fusione, la nuova società decise di concentrare la sua capacità produttiva su un'unica marca, la Bofferding, prodotta in uno stabilimento situato nell'omonima località.



FINO ALLE FREDDE LANDE DEL NORD: NORVEGIA E SVEZIA

Gli antichi norvegesi, come i Celti, consumavano bevande derivate dalla fermentazione dei cereali, dato che il clima delle regioni a nord del 54° parallelo non era adatto alla coltivazione della vite.

Ciò influenzò gli usi degli Anglosassoni che, a loro volta, influenzarono i Celti e ne furono allo stesso tempo condizionati.

Probabilmente, la parola inglese ale trae origine dal termine norvegese aul o dal danese oel (come nel caso del danese e norvegese moderni ol).

Nonostante gli antichi abitanti della Scandinavia e le loro bevande fermentate, la prima fabbrica di birra moderna della Norvegia fu impiantata solamente nel 1776.

Oggi, le più grandi società della Scandinavia centrale sono le Pripps, con stabilimenti nelle città svedesi di Gothenberg e Bromma e la Ringnes di Oslo, in Norvegia, che fa parte del gruppo Noral.


Fonte: Birre nel mondo di Bill Yenne- pubblicato da Birreonline il 27 settembre 2003
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