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Oltre ai profumi consueti della birra (luppolo, malto, orzo oppure di frumento, oppure ciliegie e pesche) c'è la ricca e variegata famiglia delle birre aromatizzate.
La loro caratteristica principale consiste nel fatto che il mosto viene insaporito prima che inizi la fermentazione, oppure nell'aggiungere sostanze atte a produrre sapori o aromi durante la maturazione.
Nel primo caso, si ha un ottimo esempio con la birra dello Jutland aromatizzata al mirto.
Nel secondo caso, si incontrano alcune birre bavaresi la cui maturazione avviene in contatto con ceneri di legno di quercia, che conferiscono alla bevanda un tocco singolare e assai piacevole.
Sono birre da fuori pasto, gradevoli per la ricchezza del profumo, da gustare a una temperatura interno ai 10° C.
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